Attività Clinica
Ci sono molti fattori che possono influenzare il nostro equilibrio emotivo e psicologico nel corso della vita. Cambiamenti come quelli lavorativi, la perdita di persone care, le malattie, lo stress legato a responsabilità e certi tipi di relazioni possono davvero pesare su di noi, manifestando molteplici forme di disagio psicologico. Alcuni stati o sintomi da prendere in considerazione per una consulenza includono: depressione, tristezza, ansia, stress, angoscia, attacchi di panico, ossessioni, fobie, paure, bassa autostima, timidezza, isolamento sociale e disturbi psicosomatici.
Presso il mio studio privato a Verona lavoro in setting individuale con giovani adulti e adulti. La scelta dell'intervento da intraprendere dipende da diversi fattori e può cambiare nel corso del tempo. In base al tipo di richiesta e alla situazione descritta si possono delineare diversi tipi di intervento, con modalità, tempi e frequenze diverse:
Consultazione
La consultazione consiste in una serie di primi colloqui finalizzati a favorire una comprensione più approfondita della situazione che la persona sta vivendo, al fine di individuare i modelli di intervento più adeguati. Durante questi incontri si raccolgono informazioni, dubbi, pensieri ed emozioni legati alla problematica che la persona identifica come centrale nella propria richiesta di aiuto.
Al termine della fase di consultazione, che solitamente non supera i cinque colloqui, la persona può scegliere se proseguire il percorso, arricchita dall’esperienza di chiarificazione già acquisita, oppure, qualora emerga la necessità di un intervento più approfondito e duraturo, verrà proposto il tipo di percorso terapeutico ritenuto più idoneo.
Colloqui di sostegno
I colloqui psicologici di sostegno possono essere proposti al termine della fase di consultazione.
L’obiettivo di questo tipo di intervento è accompagnare la persona in un momento particolarmente complesso, facilitando il contatto con aspetti di sé non pienamente consapevoli.
Si tratta di colloqui focalizzati su obiettivi specifici, orientati alla gestione della situazione attuale e al rafforzamento delle risorse personali.
Psicoterapia Psicoanalitica
La decisione di intraprendere un percorso di psicoterapia psicoanalitica nasce dalla condivisione, da parte del paziente e del terapeuta, dell’esigenza di esplorare in profondità tematiche personali profonde e significative.
Questo approccio si fonda sull’uso della parola all’interno di una relazione di ascolto attento e non giudicante, e trova le sue radici nella teoria e nella tecnica psicoanalitica.
La psicoterapia psicoanalitica non si limita alla risoluzione dei sintomi, ma presta particolare attenzione alla persona nella sua interezza, tenendo conto non solo del “qui e ora”, ma anche della storia individuale, dei vissuti soggettivi e dei conflitti inconsci. Tali conflitti, spesso inconsapevoli, tendono a ripetersi e possono essere causa di una sofferenza più profonda.
Attraverso questo percorso, il paziente ha l’opportunità di sviluppare una maggiore consapevolezza di sé, dare significato alle proprie esperienze emotive e promuovere un processo duraturo di crescita personale, all’interno di un contesto protetto e rispettoso.
La frequenza degli incontri e la durata complessiva del trattamento possono essere inferiori rispetto a quella della psicoanalisi classica.
La psicoterapia psicoanalitica ha ampiamente dimostrato la propria efficacia nel trattamento del disagio psicologico.